
Sunday, April 19, 2009
La testa e il culo

Storie di compleanni, pane e farina

Abbandonati Pipetta e Topo, Balenga si presentano alla scuola di cucina dove tutto e’ pronto … ingredienti, utensili, tavoli …. si mettono i grembiuli e si preparano in pole position. Arriva la chef. Bonasera-buonasera-piacere di conoscervi-grazie per essere venuti, sono una chef da 20 anni, stasera facciamo il pane.
Finiti i convenevoli si passa alle descrizioni degli ingredienti: “Ed ecco a voi l’olio, le olive, il lievito e questo e quello e a proposito, vedete questa farina? Ecco si tratta di farina tipo doppio zero. Pensate non sapevo nemmeno che esistesse fino a qualche settimana fa quando dei rappresentanti dell’Accademia Barilla ad un seminario ci hanno illustrato le proprieta’ di questo tipo di farina…”
Davvero?! In 20 anni di spadellamento in cucina non hai mai sentito parlare di farina doppio zero?! E te l’ha dovuta presentare qualcuno dell’Accademia Barilla??? E’ troppo tardi per avere un rimborso? Ciccio prendi la giacca, che dobbiamo andare…”
Saturday, January 17, 2009
I sogni delle donne

"Balenga ho fatto un sogno assurdo" – dice Ciccio tutto accaldato
"Cosa hai sognato?"
"Ho sognato che dovevamo sposarci e che io ero in ritardo, bloccato da un impegno di lavoro, lontano, senza macchina e senza cellulare…. un senso di panico incredibile!"
"Non ti preoccupare era solo un sogno… guarda anche io ho fatto un sogno….ero a Venezia, c’era la nebbia, il mio amore mi cingeva da dietro in un abbraccio insieme rassicurante e sensuale, la sua mano destra sul mio seno sinistro, una sensazione infinitamente bella…E ora torna a dormire, va tutto bene…"
…….
Si puo’ sempre contare sull’attenzione superficiale degli uomini e talvolta anche su un certo che’ di supponenza.
A Ciccio (e a gli uomini tutti) non lo diciamo mica che l’amore del sogno non e’ che fosse proprio lui….
Questione di Karma

Davvero?
Si, e lo sai che la mia compagna di classe che mi ha chiamata “brutta nanetta” si e’ stirata un tendine?
Mannaggia Pipetta, questa e’ questione di karma
Karma? Cosa vuol dire?
Vedi Pipetta, secondo il principio del karma le azioni del corpo, della parola e dello spirito sono insieme causa e conseguenza di altre azioni: niente è dovuto al caso, ma ogni avvenimento, ogni gesto ha una causa e un effetto... capisci?
Mamma, non vorrei dire, ma secondo me e’ sfiga
Pipetta, forse andiamo un po' troppo in Italia eh?
Wednesday, January 07, 2009
Buoni propositi per l'anno nuovo

Mamma io avrei un buon proposito per l’anno nuovo: vorrei diventare vegetariana perche’ gli animali mi piacciono troppo per poterli mangiare.
OK, Pipetta, va bene, se e’ questo che vuoi… basta che non mi chiedi di seguirti in quest'impresa perche’ per me la vita senza bistecche sarebbe triste…
E tu mamma che buoni propositi hai per l’anno nuovo?
Vorrei mangiare meno Nutella…
Mamma…
Si…
La bresaola conta?
Direi proprio di si
Mamma va bene se ci ripenso?
Friday, December 05, 2008
Le donne sono di Venere... gli uomini so' de' coccio

Ciccio senti, ma tu hai mai avuto un desiderio forte, forte, proprio dal profondo, di fare qualcosa di selvaggio, assolutamente fuori dagli schemi, liberatorio, sensazionale?!?!
Ma di che parli degli sport estremi? Tipo il bungee-jumping?
No Ciccio, parlo di qualcosa di impetuoso che ti nasce da desideri un po’ animali, istintivi, che ti trasportano…
Fammi un esempio
Ma dai Ciccio! Tipo correre nudi in un campo di grano!
Adesso che ci penso ho sempre voluto imparare a ballare la danza dei cosacchi!
Balenga abbozza.
Le donne sono di Venere, gli uomini so’ de’ coccio….
Saturday, November 29, 2008
Patate dolci e toffolette

Ingredienti:
patate dolci (bollite e schiacciate)
zucchero di canna (nel caso le patate non fossero abbastanza dolci??)
burro
uvette
uova
panna da cucina
cannella
Unire tutti gli ingredienti, fare una pappetta, mettere in forno, a 10 minuti dalla fine della cottura tirare fuori e aggiungerci uno strato di marshmallows (ovvero le toffolette di Linus), rimettere in forno, far sciogliere lo strato.... rimuovere prontamente e mangiare...
Come contorno al tacchinazzo pero’
Mica pensavate che si trattasse di un dolce....
Wednesday, November 26, 2008
Profilo Astrologico dall’ AstrologoTibetano

Anzi se passerai incolume i 50 anni e poi i 60 anni e se vivrai una vita sana allora potresti vivere ancora di piu’. Ovviamente se non ti prenderai cura di te stessa allora la tua vita potrebbe durare 50 o 60 anni.
Come dire: se fai una vita di merda vivi meno.
Ma va’? Non lo avrei mai detto.
L’astrologo tibetano aveva la giacca di pelle, il rolex d’oro e una vera di brillanti.
Monday, November 24, 2008
Bua

Si Topo, la mamma si e’ fatta male
Ahia! Vuoi bacino su bua?
Si Topo, anche la mamma ha bisogno di bacini sulle bue...
Mami? Meglio?
Si Topo va molto meglio... anzi sai che ti dico? Ricordi l’urlo che ti ho fatto prima, quando mi hai preso un uovo e ci hai ripitturato il muro della cucina? Ritiro tutto!
Sunday, November 16, 2008
La ginnastica ai tempi di Balenga

Buongiorno signora Balenga, sono l’insegnante di educazione fisica!
Come se la cava la Pipetta nella sua classe?
Bah guardi, le devo dire che sua figlia per ora ha un insufficiente.
Insufficiente? Davvero? Mi stupisce, la Pipetta corre come una lippa, nuota come un pesce e gioca pure a calcio e le diro’ che fa anche un culo cosi’ ai maschietti.... insomma mi sembrerebbe una tipina abbastanza sportiva...
Signora, mi spiace, sua figlia e' si molto sportiva, ma non ha passato l’esame scritto.
Ma di che esame scritto sta parlando? Questa e’ la classe di educazione fisica, giusto?
Di quello sulle regole. Insomma non si puo’ solo giocare a football e a pallacanestro, bisogna anche saper passare l’esame scritto sulle regole di questi giochi, non si ricorda?
Mah guardi, quando andavo a scuola io l’educazione fisica era marciare con il grembiule nel cortile della scuola... mi trova un po’ impreparata...
Scusi... ma siete rifugiati politici?
Ma si va, facciamo di si.
Praticamente uno Speed Dating Didattico?!
Balenga e’ andata al primo colloquio con gli insegnanti di Pipetta che fa prima media in un posto con gli armadietti, i laboratori di scienze con le rane da sezionare e un’ora al giorno di educazione fisica.Memore di colloqui fiume all’Italiana fatti di genitori esausti in attesa nei corridori con gli “oboli per il maestro” in mano.... entra nella sala professori e rimane folgorata da questa meraviglia che solo le menti pragmatiche a questa lati-longitudine possono applicare con tale perfezione:
Ogni insegnante seduto ad una cattedra, ogni cattedra disposta secondo percorsi prestabiliti, un “arbitro” che gestisce gli appuntamenti dei genitori, un computer (Mac!) per cattedra con accesso wireless ai voti degli alunni postati nel database della scuola, un genitore alla volta per cattedra, finito uno... via l’altro con un movimento orchestrato, fluido e circolare fino ad esaurimento professori e cattedre.
In pratica una sessione di speed-dating con gli insegnanti dei propri figli.
Chi e’ causa del suo male pianga se stesso

Balenga non vuole piu’ ricevere regali di Natale. Oltre ad aver accumulato negli anni abbastanza creme al gelsomino, candele profumate, improbabili libri, e oggetti pressoche’ inutili proprio non capisce piu’ la necessita’ dello scambio forzato del regalo e dello spreco.
Basta allora. E siccome da queste parti, per un motivo fuori da ogni logica comune, si cominciano a comprare i regali di Natale intorno alla fine di agosto, mesi fa Balenga ha chiesto alla di Ciccio famiglia (per la seconda volta in due anni) di fare regali solo a Topo e Pipetta, e di escludere gli adulti. L’anno scorso la di Ciccio famiglia rispose che erano spiacenti, ma a parte il fatto che ormai avevano gia’ comprato i regali, questa richiesta bizzarra li metteva alquanto in imbarazzo.
Onde ovviare imbarazzi vari, Balenga quest’anno ha annunciato che se per caso questa cosa del “basta regali” li avesse fatti sentire a disagio, i membri della succitata di Ciccio famiglia avrebbero potuto fare una donazione a suo nome ad una associazione di loro scelta.
La di Ciccio famiglia ha preso le istruzioni alla lettera:
“Cara Balenga,
Con riferimento alla tua richiesta di adesione alla regola del “basta regali”, ci terremo ad informarti che una donazione di X e’ stata fatta a tuo nome all’Associazione Campagna Elettorale Mcain-Palin.
Sperando di farrti gradita sorpresa porgiamo i piu’ cordiali saluti.
La di Ciccio Famiglia.”
Chi e’ causa del suo male pianga se stesso. Balenga ha finito i cleenex.
Esperienza o cultura?

- Salve vorrei lavorare per voi
- Bene, bene, mi dica, che esperienza ha?
- Beh, sono Italiano basta? Insomma a dire il vero nessuna pero’ ho tre lauree
- E durante queste lauree non e’ che per caso ha avuto modo di fare un po’ di esperienza relativa alla nostra area di interesse?
- No, vede, io privilegio sempre e comunque la cultura perche’ , non so se si rende conto, ma in questo paese sono tutti ignoranti, e la cultura e’ molto importante. Per esempio: io se mi devo affidare nelle mani di un chirurgo preferisco sapere che si intenda anche di storia e filosofia
- Ah si? Io preferirei che si intendesse di medicina e che avesse esperienza e maestria con mani e bisturi
- ......
- ......
- Non mi assume vero?
Wednesday, October 29, 2008
Le Principesse a Consiglio

Qui fa un caldo esagerato e voi mi mancate tantissimo. Oggi avrei una domanda per voi:
Mettiamo ipoteticamente che ieri foste ingiro sul vostro tappeto volante e che altrettanto ipoteticamente vi foste imbattute in un principe reggente che invece di essere con la sua legittima principessa e sposa sembrava si stesse divertendo assai con la regina di un altro reame, cosa fareste?
Cara Jasmine,
Veramente una storia di cacca...Non so proprio che cosa farei io, dipende dal grado di confidenza che hai con questa principessa. Se si trattasse di una di voi tre penso che ve lo direi; io lo vorrei sapere!!!
Un grosso bacio a tutte voi
Cenerentola
Cara Jasmine,
Che cosa dire? Io non direi niente. Le coppie di moderna nobilta’ hanno un equilibrio in cui nessun esterno può entrare. A parte gli scazzi normali che possono esserci con il consorte reggente, la principessa ti sembra felice?? Se le dici qualcosa rovini la sua felicità del tutto gratuitamente? Ti sembra triste? Sono sicura che con altri discorsi, altre parole, altri argomenti, potrai farle capire quello che succede, senza doverle dire quello che hai visto. Bisogna fare a parer mio molta attenzione a dire: io lo voglio sapere, io lo voglio dire.
Sul io lo voglio sapere: tutte liberissime di avere un'opinione personale, anche se poi credo distrugga di più che aiutare, sul io lo voglio dire invece ho molti più dubbi: Ti innalzi ad un livello che non ti appartiene: quello di decidere per la principessa se vuole o no sapere. Io starei zitta e buona sulla faccenda specifica, e cercherei di aiutarla se sapessi che è in crisi.
Ciao dalla Bella Addormentata nel bosco.
Cara Jasmine,
Ma quanto amica sei della principessa? Avete rapporti diplomatici? Secondo me un po’ dipende anche da quello. Come ben sai ogni persona la pensa a modo suo al riguardo, lei ti ha mai espresso la sua opinione, vorrebbe ricevere un paggio ad informarla o no? In che rapporti sei col suo reame? Siete alleati? Una volta che ti sei data queste risposte le cose vengono forse un po’ da se, credo! In realtà non lo so, io l’unica volta che ho detto una cosa del genere ad una mia cara amica mi sono sentita una cacca perché mi sono resa conto che a lei ho fatto solo male. Non lo ha mai detto ma l’ho capito da sola. Io sarò egoista, ma credo che più ci si faccia gli affari propri meglio è, sempre e comunque!!! Almeno questa è la mia idea, forse sbagliata, non so.
Un bacione e a presto,
Biancaneve
Ciao Principessa Caterilla!
Che piacere incontrarti per le strade del regno di Facebook! Lo sai, oggi parlavo con tua sorella Cenerentola di una situazione ipotetica.
Ah, si me lo ha detto, guarda Jasmine, io una volta ho visto il Principe sul Pisello a divertirsi con la Principessa del Cavolo. Sono andata dalla Principessa sul Pisello a dirglielo anche dati i nostri trascorsi di stati alleati ed amicizia.
Risultato? E’ venuta al mio castello e mi ha presa a botte. Non ha nemmeno mandato le sue guardie a farlo per lei. A mani nude, capisci? A Jasmi’, fatti i cazzi tua che campi cent’anni!
Ehm. Grazie Principessa Caterilla… per aver messo tutto in prospettiva per me.
Sicilia sconosciuta

Si, e' vero, cominciano la prossima settimana!
E i seminari sono divisi per area geografica, giusto?
Si, giusto: Nord, Centro, Sud e Isole.
Vorrei iscrivermi a uno solo, posso?
Certo! Quale?
Non saprei, quello in cui si parla della regione Sicilia perfavore.
............
Sunday, October 12, 2008
Crisi di Mezza Eta'

C’e’ chi arriva alle pietre migliari della vita e si compra una piccola macchina decapottabile e veloce, c’e’ chi si compra bocce al silicone e labbra a canotto, e poi c’e’ chi cerca un’emozione nuova magari online. Per Balenga non poteva certo essere cosi’ semplice, niente macchine, niente botox, niente nuovi cavalieri senza macchia e senza paura all’orizzonte, solo libri e dispense e poi ancora libri e dispense. Apre la prima pagina e neanche a meta’ ha gia’ dovuto ricercare il significato di: “glottomatetica”, “vestemica”, e “prossemica”. Balenga ha deciso di tornare all’universita’. a ognuno la crisi mezza eta’ che si merita, no?
Sunday, September 28, 2008
Orgoglio di Mamma
Le prime due parole inglesi che Topo ha imparato al nido sono acqua (water) e cuscino (pillow), ma il piccolo ha deciso di rendere mamma Balenga orgogliosa pronunciandole con tante erre arrotolate e delle vocali larghe, larghe, ovvero con un forte accento italiano: pello e vutar. Anche Pipetta rende mamma Balenga molto orgogliosa: in una scuola con gli armadietti, dove gli studenti si spostano ogni ora e sezionano le rane nei laboratori di scienze lei si presenta con molta naturalezza avvolta in una maglia della Juve. Bravi Pipetta e Topo. E brava Balenga, a quanto pare qualcosa di buono dopo tutto la sta facendo.
Sunday, August 31, 2008
Bump & Grind
Pipetta ha cominciato le scuole medie e nella lista delle cose vietate nella sua scuola troviamo anche ma non solo:- Portare armi (anche giocattolo)
- Indossare canottiere con spalline piu’ sottili di un pollice (la misura, non il dito)
- Fare effusioni amorose nei corridoi o in altre aree della scuola
Durante le feste inoltre e’ vietato:
- Il body slamming (il pogo)
- Il grinding (strusciare ritmicamente i rispettivi organi genitali ballando)
Durante le feste e’ invece permesso:
- Ballare in coppia con le mani tenute al di sopra della vita
- Ballare in coppia con i gomiti non piegati per assicurare la debita distanza dei corpi
Grinding in prima media?!?! Balenga si sente davvero molto vecchia.

Wednesday, August 06, 2008
Le regole e la famiglia
Topo ha compiuto due anni e per l’occasione grande partecipazione della famiglia di Ciccio alla festa con ricchi premi e cotillons.
Spaccato di festa famigliare:
La di Ciccio Sorella: “No, guarda, io qui a vivere non ci torno, mi sento davvero fortunata a vivere dove vivo. Certo da noi le verdure sono carissime, sono tutti grassi, e di mentalita’ alquanto ristretta, ma tornare in questo posto con il clima cosi’ mite, la spiaggia a portata di mano, frutta e verdure fresca, e questa gente che non va in chiesa la domenica proprio non potrei”
Il di Ciccio Padre:”I Romani avranno pure conquistato mezzo mondo, del resto tutte le strade portano a Roma, ma con gli scozzesi non ci son proprio riusciti. Balenga, non ti dimenticare che la famiglia di Ciccio e’ molto orgogliosa delle proprie origini scozzesi!”
Il di Ciccio Zio: “Ronald Reagan non era un cowboy, e’ stato il migliore presidente degli Stati Uniti, persino Margaret Thatcher lo ha confermato a una cena in suo onore!”
La di Ciccio Madre (anche conosciuta come l’Adorata Suocera): “Barack Obama e’ l’anticristo”.
Alla fine della serata Ciccio e balenga sono sdraiati esausti a letto:
“Ciccio”
“Si Balenga”
“Sbaglio o oggi ho sentito tua madre dire che Barack Obama e’ l’anticristo e crederci per davvero?”
“No, non sbagli, ma ti prego smettila di parlarne perche’ se no mi vengono gli incubi stanotte”
“Ok Ciccio, vero che per me la regola quando ti sposi, sposi tutta la famiglia non vale?”
“Si Balenga, considerati esentata”
Balenga ringrazia dal profondo del cuore.
Per i piccioni viaggiatori... non siamo ancora attrezzati

Balenga e’ alle prese con un normale giorno di lavoro quando squilla il telefono e una voce dall’altro capo esordisce cosi:
“Buongiorno Signora Balenga, sono da poco arrivato in questa ridente cittadina dove il sole splende sempre e l’acqua non si riscalda mai. Ho sentito parlare della vostra associazione, mi dica qualcosa di piu’ perche’ io vorrei lavorare per voi”.
Dopo aver raccontato di tutto di piu’, ed essere sopravvissuta a decine di domande anche un po’ troppo dirette (meno male che e’ lui a voler lavorare per noi!) Balenga suggerisce di iniziare le cose per benino, come da prassi, ovvero mandando un bel curriculum vitae.
“Un curriculum? Ma come, lei non sa chi sono io! La mia carriera parla da sola!”
“Davvero? Ma scusi, sa noi qua la sua carriera non la conosciamo e poi per questioni di correttezza, tutti i candidati devono mandarci un curriculum”
“E vabbe’ mi dia l’indirizzo”
“Si certo ecco qua: xyz@pincopallo.com”
“Guardi che io il computer non lo uso e me ne vanto! Non vorra’ mica chiedermi di mandarle una mail?! Anzi guardi, sa che le dico? Mi ha gia’ fatto passare la voglia di lavorare per voi!”
CLICK
………
Un mese dopo arriva una lettera contenente oltre che parecchi errori ortografici un curriculum vitae in lingua inglese (per lavorare in italiano, of course).
“LaurettaBella, secondo te cosa dico a questo signore?”
“Io direi di non rispondergli, se poi chiama per sapere, digli pure che il piccione viaggiatore deve essersi perso per la strada”
Grazie LaurettaBella! Un po’ di sana romanita’ fa sempre bene!
Sunday, July 27, 2008
Ciccio avvisato mezzo salvato

Chi se la ricorda la storia della computa signora inglese il cui marito a colazione tutte le mattine bruciava il toast e poi si metteva a grattarlo nel lavandino?
Una vita di toast bruciati e raschiati fino a quando la donna, una mattina all’apparenza come tante altre, a sentire il rumore dell’ennesimo toast grattato nel lavandino, sbrocca e uccide il marito bruciacchione e grattone.
Ecco sappiate che se un giorno un Ciccio verra’ trovato schiacciato sotto un mobile, caduto sotto il fuoco nemico del contenuto della dispensa, o forse affogato da una scarpa con 10 cm di tacco a spillo, la rea confessa sara’ Balenga.
Perche’ chi di spada ferisce di spada perisce e Balenga e’ stufa di trovare al suo ritorno:
- I mobili della sala spostati secondo criteri avulsi
- I contenuti della dispensa riordinati secondo calcoli di peso
- Le SUE scarpe riordinate su scaffali raggiungibili solo dall’uomo elastico
Ciccio avvisato mezzo salvato.
Wednesday, July 23, 2008
Questione di prospettive

L’aria e’ calda e secca
La gente sorride e saluta
Infradito, canottiere e tute da ginnastica
Profumo rassicurante di cannella nell’aria
Balenga e’ ri-tornata a casa
Una casa a cui non apparterra’ mai totalmente
Avendone lasciata una alla quale non apparterra’ mai piu’come prima
Perche’ Balenga fa parte dei cittadini da trasvolo
Quelli che qui voglio essere li
E che da li vogliono tornare qui
I ne’ carne ne’ pesce della popolazione globale
Anche Balenga sorride
E’ bastato un volo e qualche fuso orario per tornare magicamente magra
La vita e’ una questione di prospettive
Sunday, July 20, 2008
La ossessioni di Topo e le pensate di Glicerina

Balenga, scusa se mi permetto, ma questo Topo e’ davvero ossessionato dalla luce
Eh, Glicerina, hai ragione, io spero solo che gli passi, insomma ha gia’ avuto ossessioni per i ragni, i buchi, il girotondo e la cacca e piano piano gli sono passate tutte.
Secondo me mostra solo molto interesse per le cose che impara man mano che le impara
Bah non saprei… per ora se ne va ingiro cercando tutti gli interruttori e strillando “Luce! Luce! Luce!”
Speriamo che il suo prossimo interesse non siano le pippe
Grazie Glicerina, hai reso l’idea
Le serate del pif pif

Come tutte le cose belle anche questo viaggio e’ giunto alla fine. Balenga e’ molto triste di lasciare le principesse e di dover tornare laggiu’ dove il sole splende sempre ma l’acqua non si scalda mai.
Di tutte le cose con piu’ piacere si porta il ricordo delle serate trascorse con le amiche a scambiare fiumi di parole. Durante queste serate anche conosciute come le “serate del Pif Pif” le nostre principesse si sono raccontate di tutto un po’ e hanno anche redatto una classifica dei cinque segni inequivocabili che purtroppo anche le principesse invecchiano:
1. Vanno ai concerti dei loro vecchi idoli e non sanno cantare le canzoni dei loro ultimi album perche’ proprio non le riconoscono
2. Si ricordano i nomi dei loro compagni di classe in ordine alfabetico ma non cosa hanno mangiato ieri
3. Diventano intransigenti perche’ temono che i loro figli facciano le stesse stupidaggini che avevamo fatto loro
4. Hanno la possibilita’ di comprarsi meraviglie tecnologiche, ma non la voglia di imparare ad usarle
5. Si svegliano, fanno la doccia, smontano e rimontano la casa, preparano i bambini, li portano a scuola, bruciano un paio di rossi, vanno in ufficio, prendono il caffe’ e ora che la prima telefonata arriva non gli sono ancora andati via i segni del cuscino dalla faccia
Essere giovani e’ un dono della natura, invecchiare e’ un’opera d’arte.
Thursday, July 17, 2008
I nanetti dei boschi

Topo, Pipetta e Balenga vanno a trovare Biancaneve nella casetta nei boschi.
Arrivano i nanetti del bosco.
“Ciao Balenga, lo sai che Topo e’ proprio carino?”
“Grazie, anche tu sei molto carina”
“Eh, io pero’ faccio anche la ruota, sai? Guardami!”
“Che brava che sei e cos’altro ti piace fare?”
“Mi piacerebbe venire a casa tua nel paese esotico, anche a mio fratello piacerebbe tanto”
E il fratello: “Secondo me non ci portano perche’ papa’ ci e’ gia’ stato e in quel posto li ci viveva quando era bambino”
Cari nanetti dei boschi, vi prenderei in blocco e vi porterei con me in quell posto lontano e bizzarro dove il sole splende sempre, fate attenzione pero’ che l’acqua non si scalda mai.
Mezzogiorno di fuoco

Autobus pieno, finestrini bloccati, aria condizionata pressoche’ inesistente.
Odore di umanita’.
Il signore seduto davanti a Balenga disquisisce con la vicina di un argomento semplice, semplice, quasi consono al luogo e alla situazione: il recupero e la rieducazione dei delinquenti nelle carceri e dice:
“Signora, io conosco una grande verita’ che so essere scien-ti-fi-ca: chi nasce tondo non muore quadrato”
(Una verita’ molto scientifica, in pratica quasi geometrica)
Orrori mattutini
Glicerina e Balenga si concedono un week-end di pieno relax in una dimora antica arroccata sulle colline.Solo i trattamenti del centro benessere scandiscono il tempo che un po’ si ferma. Le due principesse vengono viziate, massaggiate, manipolate e trattate.
Al ritorno sulle strade di campagna aprono anche il tetto della macchina e bardate con foulard che fa molto Hebpurn si scattano foto in stile Thelma e Louise.
La chat mattutina delle due principesse il lunedi’ mattina riporta:
“Ciao Balenga come stai?”
“Orrore!”
“Orrore per cosa? Perche’ invece di essere ancora al castello a farci coccolare siamo tornate alla realta’ quotidiana? Oppure perche’ la vita e’ una valle di lacrime? O magari perche’ e’ un’ora che sono in ufficio e ho ancora i segni del cuscino sulla pelle segno che si e’ irrimediabilmente assottigliata?!?!"
“No un orrore molto piu’ egoista: penso di essere l’unica sfigata che va alla beauty farm e torna con un chilo tondo tondo di piu’ addosso”
“Ma tu possiedi ancora una bilancia?”
“Beh, si, perche’?”
“Ma sei scema?!?!”
Wednesday, July 16, 2008
Balenga e Pipetta al Museo di Anatomia Umana
Tuesday, July 08, 2008
Maga Mago'
Maga Mago’ vive in una grotta blu con un gatto vecchietto e un cane di eta’ non ben identificata. Ha pezzetti di terra da ogni parte del mondo e sogni incastrati tra le piume Navajos che fluttuano dal soffitto.
Maga Mago’ ha guardato balenga negli occhi e le ha detto che le condizioni sono favorevoli: il suo treno sta per passare e – incredibile dictu – non lo machera’, anzi ci salira’ sopra in tutta gloria.
Poi Maga Mago’ ha anche detto che Topo e’ un bambino molto speciale, dai piu’ considerato strano, dai meno considerato eletto: un bambino indaco, pare che si chiamino cosi’.
“Maga Mago’, guarda che questo Topo mostra delle abitudini che rasentano l’ossessivo con ragni, cacca, girotondi, buchi e ultimamente anche la luce!”
“Va benissimo cosi’ Balenga, non ti preoccupare fa tutto parte del disegno”
Meno male.
“Tu in compenso non fai parte di alcun disegno, sei pesante da sopportare e basta, povero Ciccio”
Balenga abbozza.
Sunday, July 06, 2008
Cattiverie su Skype

Ciao Balenga ho una sorpresa per te - dice Ciccio accendendo la telecamera del computer – guarda, mi sono fatto ricrescere il pizzetto perche’ a te piacevo tanto cosi’
Ciao Ciccio, anche io ho una sorpresa per te – dice Balenga togliendosi la pinza dai capelli e squotendo le chiome – guarda mi sono tagliata i capelli perche’ a te i capelli corti non sono mai piaciuti
Maga Mago’ e le principesse tutte si uniscono in un coro di sdegno.
Sunday, June 29, 2008
Le Quattro Principesse sul Pisello Bis
Mamma, ma questo e’ il tuo ultimo post?
Si perche’?
Chi sei tu nella foto delle principesse?
Io sono Jasmine
E perche’ proprio quella?
Biancaneve e’ bruna e vive nei boschi con i suoi nanetti e non puo’ essere che Bubu, la Bella addormentata e’ bionda e perlappunto “addormentata” per cui non puo’ che essere Glicerina, Cenerentola e’ bionda e vive in una reggia per cui si tratta di certo di Babbio, Jasmine invece e’ bruna ed e’ quella che vive lontana in un posto esotico ….
Mamma, lo sai che sei proprio furba?
Pipetta, te l’ho detto che sei gia’ il mio mito?
Saturday, June 28, 2008
Le Quattro Principesse sul Pisello

Balenga, Bubu, Glicerina e Babbio, ovvero le Quattro Moschettiere, le Quattro dell’Avemaria, le Quattro Principesse sul Pisello sono di nuovo insieme.
Ancora insieme nonostante la distanza, gli anni che passano inclementi e le sorprese della vita.
E la vita adesso ci regala calde serate in giardino, davanti a un bicchiere di sidro conservato per le occasioni speciali.
Arriva la figlia di Babbio, anni cinque, vocazione rockstar:
Ciao, avete finito di parlare di depilazione? Che noia!
Ehm scusa, ma l’argomento peli ci sta davvero a cuore, un giorno vedrai che stara’ a cuore anche a te
E vabbe’, comunque volevo anche dirvi che il fumo nuoce alla salute
Hai ragione sai, a volte gli adulti fanno delle cose proprio stupide
Stupide come quando mio fratello mi butta le mutande giu’ dalla finestra?
Si, stupide proprio come quando tuo fratello ti butta giu’ le mutande dalla finestra.
Anche i Cicci invecchiano

- Pronto Pipetta, come stai?
- Ciao papa’, io sto benissimo, lo sai che ieri lo zio scienziato mi ha portata al concerto degli Iron Maiden?!?
- Davvero? Ma guarda che quelli li sono dei vecchiardi, pensa che suonano fin dagli anni settanta
- Papa’, ma cosa dici, non lo sai che la musica non invecchia mai? Mi sa che invece sei invecchiato tu
Mitica Pipetta, anche i Cicci invecchiano.
Thursday, June 26, 2008
Together we danced

Per un cerchio che si apri’ a San Siro nel 1985 e che si chiude a San Siro nel 2008 Balenga fa una gita fuori porta per ballare nella notte.
E la mamma cuoca: “Balenga, certo che alla tua eta’… ti sembra ancora il caso?”
Si mamma cuoca, sembra ancora il caso perche’ sono passati 22 anni, ma la musica cura ancora le ferite dell’anima e ancora smuove le emozioni nello stomaco
Home Sweet Home

L’aria e’ calda e umida. Balenga, Topo e Pipetta sono in una nebbia da fuso orario
E’ mattina, le portinaie lavano i marciapiedi
la panetteria mette fuori la lavagnetta “abbiamo appena sfornato le rosette”
sul balcone cresce il basilico
c’e’ un buon odore di caffe’
la colf della famiglia di fronte e’ piu’ elegante di balenga
in strada sono tutti piu’ magri di balenga
fa caldo ma le scarpe sono rigorosamente chiuse, le cravatte allacciate, le maniche delle camicie sono lunghe sempre e comunque
il rappresentante della societa’ chiama Balenga dottoressa
a Balenga serve un documento e per renderlo “utile” ci deve appiccicare una specie di francobollo
la signora della tabaccheria e’ di cattivo umore
il giornalaio veste prada
rumore di tazzine e piattini dalle porte dei bar
Balenga e’ tornata a casa
La profuga e i suoi profughini
- la maestra in vacanza
- la coppia di donne gay alla volta di Milano
- la coppia di giapponesi in luna di miele
- la coppia di mezza eta’ alla volta di Firenze
- la giovane incazzata col mondo
- la splendida quarantenne
- quelli che tornano con le Nike nuove di pacca
- quelle che leggono Eat, Pray & Love alla volta di Roma
- quelli che in Italia stanno tornando e sentono l’irresistibile bisogno di battere le mani all’atterraggio
- quelli che l’inglese manco per niente
- quelli che l’inglese troppo
Ma per un giorno, un giorno solo sono tutti uguali e provano sentimenti all’unisono, tutti uniti nel disprezzo di balenga:
- quella che ha l’ardire di portare non uno ma due bambini sull’aereo e per di piu’ da sola
- quella che stiamole lontani che non sia mai che ha bisogno di aiuto
- quella che vabbe’ che ha un bambino, ma ci mette troppo tempo nel bagno
- quella che lascia i sedili che manco un campo di battaglia
- quella che ti pare se si fa viaggiare un bambino cosi’ piccolo per 20 ore?
Si insomma quella povera tapina li, che non mangia, non dorme, e’ tutta stropicciata e piena di macchie, che tutti guardano con un misto di compassione e disprezzo e che nessuno aiuta e che alla fine del viaggio sembra una profuga, con i suoi profughini…..
Graduation Ceremony

Il 16 Giugno abbiamo tutti festeggiato Pipetta che con fare felpato ha attraversato la sala cerimonie a scuola per ricevere il suo diploma di quinta elementare.
Da queste parti sono mitici nell’organizzazione di queste cerimonie e a pensarci bene ha un senso: cominci un percorso che dura cinque anni ed e’ giusto che si concluda in grande stile, poco importa che siano “solo” le elementari. Sempre di programma con uno scopo si tratta e allora perche’ non dare ai bambini un senso di conclusione e di soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo? Balenga in Italia cose cosi’ non le aveva mai viste, persino per la laurea aveva ricevuto solo un calcio nel sedere e una pergamena che ci aveva messo piu’ di due anni a materializzarsi. Un po’ triste. Ma qua si divaga.
Quando e’ stato il suo turno Pipetta ha fatto un discorso degno da vincitrice di Oscar, ringraziando la famiglia, gli insegnanti e gli amici tutti. Poi pero’ e’ stata la volta della preside che l’ha presa un po’ per le lunghe, e con l’abilita’ oratoria di un bradipo ha cominciato a raccontare della rava e della fava incentrando il suo discorso su: “accomplishments & milestones” ovvero “realizzazioni e pietre migliari”. Peccato che per offrire esempi di “realizzazioni e pietre migliari” degli ultimi cinque anni la megera abbia citato nell’ordine:
il primo i-pod,
i primi vestiti di marca e
il primo set di unghie finte.
A bambini di undici anni. In un contesto didattico. Complimenti.
Balenga ringrazia la megera per avere in cinque minuti di discorso alla melassa distrutto il lavoro di cinque anni di una famiglia che ci teneva ad insegnare ai propri figli che non si misura il successo dalle cose materiali, ma dalle realizzazioni dei propri sogni.
“Pipetta, cosa ne pensi del discorso della preside?”
“Mamma, cosa vuoi che ti dica? Dopo un minuto era talmente noioso che ho cominciato a pensare ad altro”
Grazie fantastica Pipetta, posso sempre contare su di te!
Wednesday, June 11, 2008
E il diavolo fece i cuochi

Ciao mamma-cuoca come stai?
Bene, siamo andati al matrimonio di tua cugina svizzerina
Ah bene, vi siete divertiti?
Bah, non abbiamo mangiato…
Cioe’? Eravate di fretta?
No, e’ che proprio non c’era abbastanza cibo!
Davvero?
Ma il posto era bello?
Incantevole, una vista stupenda, pero’ non abbiamo mangiato
E lo sposo?
Carino, si vogliono bene, oh …ma non abbiamo proprio mangiato
Pero’ la festa e’ stata bella?
Si per carita’ c’era anche la musica, ma sai, non abbiamo mangiato
......
“Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi”
-James Joyce
Monday, June 02, 2008
Un segreto di cacca
Dopo il dismembramento dei ragni e la rotazione stupefacente, Topo ha sviluppato una nuova ossessione: la cacca. Ma non proprio la cacca in se' e per se'.Tutto e’ cominciato con un “mamma cacca” tirandosi il pannolino e camminando a gambe larghe in stile western all’italiana e fin qui non ci sarebbe nulla di male.
Poi ad un tratto tutto e’ diventato cacca, dalle cose legittime, magari sporche o puzzone fino alle piu’ minuscule imperfezioni di cose e persone e cosi’ l’escalation e’ stata inesorabile:
Le mani sono sporche? – cacca!
Una macchietta di unto sulla maglietta? – cacca!
I peluzzi di cotone tra gli alluci? – cacca!
Un po’ di polvere sul pavimento? cacca!
Una goccia d’acqua sul lavandino? – cacca!
Un’imperfezione del muro? – cacca!
Un brufolo sulla faccia della mamma? – cacca!
Una persona un po’ bruttina? – cacca!
Cacca! Cacca! Cacca!
Topo parte all’arrembaggio brandendo il suo dito indice perentorio, scagliandosi contro le imperfezioni dell’umanita’ tutta.
Balenga questa cosa al fratello scienziato non la vuole dire perche’ dati i trascorsi, come minimo lui se ne viene fuori con l’ultima teoria secondo la quale notare ossessivamente le imperfezioni in giovane eta’ e’ sintomo di disordini compulsivi in eta’ adulta. Si…e’meglio tacere. Sara’ un segreto. Un segreto di cacca.
Wednesday, May 21, 2008
Il Giuramento

Ore 7:30, brezza marina vigorosa, sole latitante, 1731 persone in coda per entrare a giurare.
"Wow! Che coda! Cosa fate? Regalano qualcosa?!"
"No, e' per la cerimonia di naturalizzazione"
"E che e' 'sta roba?"
"La cerimonia per avere la cittadinanza"
"Ah! Quella roba li! Benvenuti nel nostro paese adesso siamo uguali!"
(Beh, proprio uguali).... Balenga abbozza.... e la vicina di fila :"Che dici glielo diciamo che abbiamo dovuto passare un esame di storia?"
"No, lascia perdere, gia' troppe nozioni in un giorno solo"
30 minuti piu' tardi, ore 8:00, tizio in auto, rallenta e urla dal finestrino:
"Wow! Che coda! Regalano qualcosa?"
(Eddai con 'sti regali)
"Si! BIRRA! GRATIS!!!"
"Urca! Cerco subito parcheggio"
"In bocca al lupo!"
YoGurt!
Ovvero: La vendetta dei ricordi fossili

"Di', ma non ti senti un po' a disagio con questo giuramento?"
"Non ti preoccupare e' tutto calcolato, e poi lo sai che il 90% dei militari alla fine della cerimonia invece di dire Lo Giuro! dice L'ho Duro!"
"Urca e questo non ti mette ancora piu' a disagio?"
"Tutto sotto controllo, non ti preoccupare, ho studiato le intonazioni e le sillabe invece di Lo Giuro! io diro' Yo Gurt!"
Probabilmente non un caso che si tratti di un ex fidanzato.
Piange il telefono

Sunday, May 11, 2008
Festa della mamma
Cara mamma,Grazie di tutto. Grazie per esserci sempre per me anche quando sono noiosa e antipatica. Grazie perche' mi proteggi e mi porti ingiro. Spero di esserti gia' di aiuto, ma in futuro mi impegnero' ancora di piu' a renderti la vita piu' semplice.
Grazie per il cibo. Ti voglio particolarmente bene quando mi prepari il ragu' e le seppioline (gnam gnam).
In futuro faro' del mio meglio per stare dalla tua parte e difenderti quando papa' ti prende ingiro e ti fa gli scherzi.
A proposito, non credo che tu sia vecchia. Anche se non sei piu' agile come quando avevi 20 anni, io vedo la luce della gioventu' risplendere nei tuoi occhi!
Grazie per avermi insegnato l'italiano altrimenti non ci capirei un'acca quando parli con i tuoi amici. Ti voglio bene!
Con amore,
Pipetta
Tuesday, May 06, 2008
Premio Strega
Caos Calmo di Sandro Veronesi, libro vincitore del Premio Strega 2006, pagina 371:... finche' lei, esaurita la capacita' di sopportazione, dice che si e' rivoltata contro i due sicari spediti da Parigi per controllare il montato e li ha mandati a fare in culo al grido di "Ma cosa volete insegnarci, galli del cazzo, che quando voi stavate ancora nelle palafitte noi eravamo gia' culattoni!".
Balenga si ricorda di una delle prime conversazioni avvenute con quella che poi sarebbe diventata l'Adorata Suocera:
Adorata Suocera: "Ma in Italia, le strade sono asfaltate?"
Balenga: "Con tutto il rispetto, signora futura Adorata Suocera, noi eravamo un impero quando ancora voi vi orientavate tra le caverne"
Era il lontano 1992 e gia' allora (anche) Balenga si meritava il premio... "Strega"
Saturday, April 19, 2008
Quel tunnel tra l'Inghilterra e Parigi
14 Aprile, incontro di lavoro.
Presenti: Balenga, LaurettaBella, il Martin Pescatore, la Gatta Moscia e la Rampantissima PR in Carriera (RPRIC).
RPRIC: “Lo sapete che quest’estate andro’ in vacanza in Italia? Visitero’ la Costiera Amalfitana! Cosa mi consigliate?”
LaurettaBella: “Ti consiglio di farti un giro in barca e goderti la costa dal mare”
RPRIC: “No, non penso, e poi gia’ abbiamo scelto di andare in barca a Capri!”
LaurettaBella:”Ehm, Capri e’ un’isola, sarebbe alquanto difficile andarci in un altro modo…”
Il Martin Pescatore si ribalta dal ridere, senza ritegno, come solo quelli che firmano gli assegni di tutti i presenti al meeting possono permettersi.
RPRIC:”Vabbe’ che c’e’ da ridere? Magari potevo andarci via elicottero oppure con un tunnel sotto il mare!”
Il Martin Pescatore e’ ormai sotto il tavolo: “E che tunnel, scusa?”
La gatta Moscia scatta in difesa della sua RPRIC nonche’ capa:”Ma si dai, un tunnel sott’acqua! Come quello che collega l’Inghilterra a Parigi!”
LaurettaBella abbozza.
Balenga tace.

Tuesday, April 08, 2008
J loves P
AmbientazioneOra di cena, seduti intorno al tavolo si mangiano succosissime costolette al barbeque e si discorre amabilmente delle peripezie del giorno.
Scena
Pipetta si fa seria e guarda Balenga con quell’aria che ormai e’ diventata un presagio…
Dialogo e (pensieri):
- “Mamma dopo cena ho bisogno di parlare con te, in privato”
- (Urca, ci risiamo) “Certo Pipetta, e di che parliamo”?
- “Di una cosa da donna a donna”
- (Ussignur!) “Va bene Pipetta, prima mangia eh?”
- (Queste costolette mi stanno andando per traverso, basta non ho piu’ fame – ma quanto ci mette Pipetta a spolpare quell’osso? – cosa avra’ da dirmi da donna a donna? - blocco mentale)
Epilogo
Seduta sul divano Pipetta mostra a Balenga una foto di classe e dice:
- “Mamma, lo vedi questo bambino qui con i denti sporgenti a coniglio?”
- (Ammazza che brutto!) “Si lo vedo” (purtroppo aggiungerei)
- “Mi ama”
- “E tu come fai a saperlo?”
- “Me lo ha detto”
- “E tu cosa hai risposto?”
- “Eravamo in coda alla mensa, gli ho detto che se mi amava doveva andare al fondo della coda e rifarla tutta”
- (Perfidia!) “E lui?”
- “Lui ci e andato!”
- (blocco mentale) “E tu che gli ha detto?”
- “Che non bastava, se voleva dimostrare il suo amore per me doveva mangiarsi le sue caccole”
- (Ussignur!) “E lui?”
- "Lui l’ha fatto"
- (Ma come, li alla mensa?!!) “Allora e’ vero amore!”
- “Macche’, io mica lo amo, non si puo’ mica amare uno che scrive ‘J loves P’ sul suo banco di scuola, no?!”
Non fa una grinza.
Monday, April 07, 2008
La terza via
Questo Topo e’ un enigma. Oltre a sterminare i ragni di casa adesso ne fa una nuova: gira su se stesso fino a quando gli gira la testa cosi’ tanto da stramazzare al suolo. Lo fa emettendo gridolini di pura gioia e delizia e fin’ora Balenga ha trovato questa attivita’ alquanto intrattenitiva… per lei, ovviamente…Poi dal libro che sta leggendo, Balenga apprende che i Sufi danzano ruotando su se stessi in un crescente rito per avvicinarsi al divino. Ruotano perche’ dal macro al micro cosmo ruota tutto: dai pianeti agli atomi. Concetto delizioso.
E allora Balenga si sente tutta contenta di questo figlio che neanche a due anni ha gia’ scoperto e sperimentato da solo i segreti del Sufismo, il contatto col divino, l’ebrezza dello spirito.
Poi un giorno al telefono il fratello scienziato rovina tutto: “Sorella, ma lo sai o no che i bambini che girano come trottole stanno sperimentando l’ebrezza dello stupefacente artigianale, vero?” GASP! “Stupefacente artigianale?! Vuoi dire la droga fai da te per bambini praticamante ancora in fasce?!” “Si e’ proprio quello che voglio dire…”
Balenga si imbarca in una nuova ricerca e cosa trova? Gli scienziati stanno cercando una connessione tra la tendenza a girare su stessi dei bambini e la loro futura predisposizione all’assuefazione da stupefacenti.
Quindi le alternative a questo punto sono che Topo mostra: o i segni di una precoce sensibilita’ spirituale, oppure i segni di essere un precocissimo drogato e per di piu’ con il vizio del serial killer di ragni.
Per distrarsi da questa prospettiva Balenga cerca una terza via: che a certi scienziati, a forza di sniffare i fumi del laboratorio, sia andato il cervello in pappa e che ricevano i fondi di ricerca da gente col cervello piu’ in pappa del loro. A Balenga sono sempre piaciute le prospettive alternative.
Thursday, March 27, 2008
Ragno di sera....
Da un po’ di tempo Topo mostra una certa predilezione per i ragni. Anzi, piu’ che una predilezione un intenso interesse che rasenta l’ossessione. All’urlo di “AAGNO!!!!” si precipita sul povero malcapitato di turno, lo afferra e giocandoci finisce per spiaccicarlo non senza avergli prima inflitto le piu’ atroci torture tipo accecamento preventivo e dismembramento lento e progressivo. Insomma ci gioca, ma piu’ che altro a “mama non m’ama”. Che poi le zampette-petalo sono sempre pari per cui non “m’ama” mai.Balenga si e’ preoccupata piu’ che altro a causa di reminiscenze superstiziose, e cosi’ ha fatto una veloce ricerca sui ragni e la (s)fortuna e ha scoperto che secondo la credenza popolare:
- Vedi un ragno e ricevi guadagno
- Ragno di sera bel tempo si spera
- Uccidere un ragno porta una sfiga esagerata, occhio pero’, solo se lo si uccide di notte o al mattino
Balenga e’ indecisa: divieto totale di caccia al ragno ogni sera al calare del sole oppure lasciare a Topo il piacere di giocare con i ragni e uscire a pestare un paio di cacche tanto per compensare?
Wednesday, March 26, 2008
BRACCIO CON PINZA RACCOGLI TUTTO AFFERRA PRENDI OGGETTI

Oggi Balenga e’ proprio contenta. La sua amata suocera le ha davvero fatto un bel regalo per il suo compleanno. Da queste parti si chiama “Gopher”, una parola che dice tutto, mentre in Italia e’ importato con un nome semplice, semplice: “Braccio con pinza raccogli tutto afferra prendi oggetti”. Giurin giuretto!(http://www.giordanoshop.com/product_info.php/cPath/198_472/products_id/4860)
La domanda nasce spontanea: Ma come ha fatto Balenga a sopravvivere fino ad ora senza il suo braccio con pinza raccogli tutto afferra prendi oggetti?!?
E chi lo sa? Per adesso Balenga e’ troppo impegnata a riporre il mitico braccio con pinza nella scatola “regali suocera” che nell’ordine contiene anche ma non solo:
- Quantita’ non precisata di libri illeggibili tipo “Chicken Soup for a Dog Lover”
- Un pupazzo “Uomo Perfetto” (premi la manina e lui dice che ti ama, vuole uscire a fare shopping e poi coccolarti tutta la sera)
- Una camicia da notte di un bell’acrilico stile se ti accendi una sigaretta prendi fuoco
- Due palle ammorbidenti da asciugatrice
- La quarta serie completa di telefilm cretino (perche’ partire dalla prima serie sarebbe stato troppo sensato)
- Un dispenser plasticone da appendere nella doccia stile palestra di periferia
- Un vibro-massaggiatore per schiena e collo con testine riscaldabili
Balenga non vede l’ora di festeggiare un altro compleanno.
Monday, March 24, 2008
"Ti vedo stanca"..."E io ti vedo stronzo"

Balenga, Ciccio, Topo e Pipetta sono stati ad una festa di Pasqua. Ciccio ha amorevolmente discusso di sport e lavoro, Topo si e’ rinpinguato di polenta e salsiccia e Pipetta ha umiliato il bambino gradasso di turno distruggendolo a wii sports.
Balenga invece si e’ sorbita il commento di un tal Mister Sensibilita’ che ha esordito dicendo: “Ma come? E’ solo mezzogiorno e sei gia’ stanca morta! Ti vedo davvero MOLTO stanca!”.
Insomma gia’ Balenga si sentiva stanca prima, ma dopo il commento si e’ sentita un filino distrutta. Anzi no, Balenga a dire il vero non si sentiva cosi’stanca prima, si sentiva tutta orgogliosa perche’ da convalescente era persino riuscita ad uscire, e dopo il commento di Mister Sensibilita’ si e’ sentita come se avesse un po’ esagerato a farsi portare ad una festa in piena convalescenza. Insomma ... pubblicita’ regresso.
“Ma come? E’ solo mezzogiorno e sei gia’ stanca morta! Ti vedo davvero MOLTO stanca!”. Grazie. Grazie davvero. Del resto e’ solo mezzogiorno e io ti vedo gia’ stronzo. Peccato che Mister Sensibilita’ non avesse il potere di leggere il pensiero, si e’ perso davvero una battuta niente male.
